In sala di rianimazione

20 01 2008

Sono parecchi i segnali che fanno pensare ad una precoce fine di questo cineforum.

L’ultimo film ha riscosso così successo che non è stato neanche commentato (bozza del direttore a parte che per protesta ha deciso di non pubblicare) , il numero degli scriventi sul blog si è ridotto da 3 a 1 da quando Giorgio ha iniziato a studiare in modo serio e Senny è emigrato a Milano, e nessuno più manda neanche un insulto!

…andando avanti così credo che alla visione dei prossimi film saremo presenti solo io e Gepo, forse Carlo, ma solo perchè si fa in camera sua…

E allora che si fa?

Si resiste! Continuiamo a fare le proiezioni ogni lunedì (anche se sembra che qualcuno non l’abbia ancora capito) e ogni lunedì ci sarà un dolce (…anche non elaborato…anche comprato); il martedì, poi, si commenterà il film sul blog.

Insomma tutto come prima, ma con meno lassismo…soprattutto ora che ho ritrovato il mio username e la mia password per scrivere nuovi post!

Tuttavia, domani, per solidarietà verso il nostro direttore, si farà una giornata di sospensione e si va (tutti quelli che vogliono) al cinema a vedere American Gangster.

Vi saluto affettuosamente, sopratutto quelli che sono lontani.

La co-direttrice

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Il giudizio universale

8 01 2008

Non abbiamo più visto Four rooms, ma il giudizio universale di De Sica. Per una volta però non voglio aprire io con la recensione, aspetto che lo faccia qualcun altro.

il direttore





Non starete pensando di ammutinarvi?

6 01 2008

L’ultimo tentativo di proiezione è stato inconcludente, dato che non abbiamo trovato un accordo sul film da vedere. Chi aveva visto questo o quel film, chi aveva fatto tardi, chi non ama i film vecchi. Per quanto riguarda la lista dei film, possiamo tanto aggiungere che rimuovere film da questa lista, non è che debba essere per forza quella. Se qualcuno ha qualche idea, o voglia solo comunicare può farlo; a scrivere siamo rimasti soltanto io, Sennaro, e nell’ultimo post l’emigranterancorosaeacidissima. Persino la co-direttrice artistica non scrive più.

Comunicatemi voi eventualmente la prossima proiezione.

il direttore (ubriacatosi con i cioccolatini allo strega della befana)





Un uomo per tutte le stagioni

6 01 2008

Decisi a vedere un film allegro e che durasse poco, abbiamo visto Un uomo per tutte le stagioni, di Zinneman, con Orson Welles e che ha vinto 6 premi oscar. Dura 2 orette piene, è decisamente serio e tratta la storia di Thomas Moore e di Enrico VIII che vuole creare una chiesa a se per potersi risposare, dato che la chiesa non gli permetteva un ulteriore divorzio. L’ottimo Welles muore dopo pochi minuti di storia, e ci lascia in balia di un film decisamente manierista, che ruota intorno a un Enrico VIII dipinto come folle e volubile, lungi dall’ipotizzare che quello del divorzio fosse solo un pretesto che nascondeva motivi politici. Da ricordare con tenerezza le pettinature anni ’60 di tutti i protagonisti maschili. Noioso come pochi, mi ha fatto pensare che il metro di “ha vinto 6 oscar” è assolutamente sbagliato. Dopotutto Titanic ha vinto 11 oscar.

Invito i presenti alla proiezione a schierarsi su questo film.

il direttore