The Darjeeling Limited

30 04 2008

Il film della settimana è stato questo sopra, il titolo mi è difficile persino da immaginare. E’ l’ultima fatica di W. Anderson, e uscirà il 2 maggio. In Italia. Ma naturalmente la nostra inviata casertana a Londra aveva comprato il dvd in inglese. Il mio commento è condizionato dal fatto che non ho un buon inglese, e quindi in un film del genere temo di essermi perso alcuni giochi di parole, che il regista ama mettere nei suoi film, essendo spesso anche lo sceneggiatore. Bella la regia e tutto il resto della solfa che ormai abbiamo imparato a scrivere. Un paio di cose su cui volevo attirare l’attenzione sono le valigie nel film. Attenzione!

Ringraziamo inoltre la codirettrice per l’ospitalità nella sala Serena, con gli ovetti, Teo e tutta la cocacola. Grazie anche per il clima tropicale. Il nostro amico di soccavo emigrato si è addormentato appena a metà film. Credo che lo rivedrò al cinema un qualche mercoledì possibilmente nella mia lingua madre con la madre di sendi.

saluti

il direttore

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Lost highway

22 04 2008

Non è assolutamente facile scrivere qualcosa su un film come questo, che mi è piaciuto parecchio, ma non è così lineare nella storia da potergli dare un senso. Io questo lo sapevo già, ma Gepo e loapprendista no. Il film ha davvero una bella fotografia, come la regia, la colonna sonora e tutto il resto.

Per quanto riguarda il dolce, è venuto una merda, quindi non l’ho neanche terminato. Annozzava come pochi. Adatto a Teodoro.

saluti

il direttore





4Rooms

15 04 2008

Carissimissimi cinefili fruitori della rete,

questa settimana il nostro cineforum ha avuto un’esplosione di vitalità donatagli dalla presenza di Ornella e dalla degustazione delle deliziosissime lingue di gatto preparate con tanta cura e maestria pasticciera dal nostro direttore e dal suo untissimo servitore ape-toni.

Nonostante il tentativo della destra Berlusconiana di rovinare a noi tutti un appuntamento che ormai si sta radicando nelle nostre routine settimanali come un calcolo nel suo rene, siamo riusciti nell’intento di passare una bella serata davanti ad un bel film e delle preziosissime leccornie.

Ma passiamo a quello per cui il nostro direttore ha creato il blog, e cioè parlare del film:

Questa settimana, come avrete notato dal titolo e dall’immagine, abbiamo visionato four rooms (film statunitense del 1995, diviso in quattro episodi, scritti e diretti da altrettanti giovani registi, legati dalla figura del fattorino Ted (Tim Roth), che “vaga” per la quattro stanze d’albergo del titolo.)

Non c’è che dire il film è molto bello, soprattutto l’interpretazione di Tim Roth, che avevo già abbondantemente apprezzato in “La legenda del pianista sull’oceano” e “Le Iene”; fantastica l’espressività che riesce ad avere ogni suo movimento, la particolarità delle smorfie che riesce a fare rendono la recitazione concreta e simpatica, sarei tanto curioso di vederlo in lingua originale, anche se è accaduto durante la proiezione……..!

Dei 4 episodi sicuramente gli ultimi due sono i più divertenti, meglio diretti e interpretati.Rivedendolo con piu attenzione devo dire che il 3°episodio in particolar modo mi è piaciuto più di tutti, l’ironia dei personaggi è molto acuta, soprattutto i bambini, sono simapticissimi.

Aspettando le vostre correzioni mando un abbraccio a tutti! 





ATTENZIONE: WANTED!!!!

8 04 2008

QUESTO INDIVIDUO E’ RICERCATO DALLA POLIZIA FILIPPINA PER L’OMICIDIO E L’ABUSO SESSUALE DI SVARIATI OPERAI SALDATORI SPECIALIZZATI. SI AGGIRA PER I CANTIERI DEL MONDO ALLA RICERCA DI GIOVANI E AITANTI OPERAI FILIPPINI, PARE CHE ULTIMAMENTE LE SUE MIRE SI STIANO SPOSTANDO ANCHE VERSO NORD-AFRICANI E MAROCCHINI……ATTENZIONE SE LO VEDETE NON OFFRITEGLI DEL CIBO, NON LO RIFIUTERA’!!!!

DONNE: NON ABBIATE PAURA E’ INNOCUO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!





Domino

8 04 2008

Eccomi a tutti voi, milioni di fruitori di questo blog sparsi un pò per tutto il vomero. La seduta ordinaria del cineforum si è tenuta a casa mia dove non c’erano cani sanguinari e posseduti a minacciare le caviglie di cinefili poco cinofili. Da notare bene che il film in programma per questa session era un altro ma per problemi tecnici non siamo riusciti a visionarlo ( su due copie portate dal direttore nessuna delle due era audibile) questioni di codec!

Ma passiamo ora al film: http://it.wikipedia.org/wiki/Domino_(film)basato un pò su una storia vera; la pellicola tratta le vicende di una donna cacciatrice di taglie, http://it.wikipedia.org/wiki/Keira_Knightley (per aiutare giorgio sto mettendo i link di wikipedia così non sarà costretto a doverci andare dopo!) molto figa ma con due palle quadrate che si mette nei guai per aiutare una negra chiattona (nonna a 28 anni!) nel tentativo di salvare la nipotina, negra anche lei!

Il film a tratti è un pò lento, il montaggio è classico di tony scott http://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Scott, quindi non si capice un cazzo! si salva grazie al finale denso di esplosioni e sparatorie.

La foto che vedete è quella della vera domino alla festa di compleanno del direttore.

Buoni auspici a tutti





The hooligans – sessione straordinaria

5 04 2008

Sessione straordinaria per il cineforum, per recuperare due pecorelle smarrite: carlo e loapprendista [Domenico]. Ci siamo decisi per questo film ma le alternative erano Velluto Blu, American Splendor, o The Aviator. Questo terribile spaccato del 21° secolo vede un giovane e promettente rampollo statunitense trasformarsi in un hooliganss senza remore dopo essere stato cacciato da Harvard a 2 mesi dalla laurea per delle colpe che non aveva. Arrivato a Londra il bravo ragazzo ha difficoltà a inserirsi nella realtà britannica iperviolenta… Ma è inutile applicarsi troppo alla storia che praticamente non c’è. Scazzottate con gli effetti audio dei film di Bud Spencer e Terence Hill. Terribile sotto tutti i punti di vista, forse anche peggio di un calcio nelle palle.

Nota di merito alla codirettrice che per festeggiare il licenziamento del fratello Carlo, ha offerto degli ottimi ovetti ripieni di cioccolato.

Nota di demerito a Teodoro che ha ripetutamente morso loapprendista non appena ha varcato l’uscio. Al termine del film è stato debitamente medicato/rammendato, e ha riportato svariate cicatrici in tutto il corpo, per un totale di centinaia di punti. Loapprendista ha deciso che coprirà le cicatrici più brutte con dei tatuaggi ancora più brutti, ricavati unendo i punti.

Nella foto: il protagonista nella scena più violenta e sanguinosa del film

il direttore





The host

2 04 2008

host.jpg

Film della settimana the Host, senza dolce, a casa mia. Questo film coreano, certo non a basso costo [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Host_(film)], mi ha divertito abbastanza. Prima di tutto la regia mi è piaciuta molto, ma anche la fotografia l’ho trovata molto bella (che belli i campi lunghi!). La tensione non cala mai, e mi fa piacere che abbiano mostrato il mostro ogni volta che c’era da mostrarlo, visto anche che era fatto decisamente bene. Il mostro è sembrato pezzotto soltanto nella scena in cui brucia. Ultimamente c’è la tendenza a usare quelle cazzo di telecamere a mano e di fare il gioco: “c’è ma non te lo faccio vedere”. Molto particolare pure il senso dell’umorismo. Insomma mi è piaciuto per quanto si è distaccato da tutti gli altri film del suo genere pur trattando una tematica classicissima, se non addirittura trita e ritrita. Chiedo scusa per il commento un pò arronzato ma devo andare a dormire che domani è una giornata lungherrima.

 

Classifica delle cose che mi sono piaciute di più:

1 – I commenti al film di mio fratello, che spero posti sul blog (soprattutto quelli su chi mi ha regalato il dvd)

2 – Il mio nuovo computer, silenziosissimo dotato di telecomando massiccissimo che ha dato il massimo unitamente al monitor e alle casse

3 – Il Bayles e il cioccolato fondente

4 – La freccia infuocata nell’occhio del mostro

 

Le cose che mi sono piaciute di meno del film:

1 – Che il vecchio muore a metà film, perchè era il mio personaggio preferito

2 – Che esistono mostri meno brutti ma più cattivi ma non ci fanno dei film horror. Uno di questi è Teo

3 – Il fatto che non avendo fatto alcun dolce ho nutrito gli ospiti con la mia grand réserve di cioccolato fondente. Gepo ha mangiato pure quella scaduta

Saluti

il direttore

P.s. Nella foto io e il mostro all’uscita del cinema alla prima (cinema Trianon, Seul, South Korea)