La vie en rose

18 09 2008

Bello e struggente. Quanto ho pianto… Non riesco a scrivere oltre perchè singhiozzo ancora, ma sono ansioso di leggere i vostri commenti. Merita la foto più grande.

Poi Marion Cotillard ha fatto pure fast and furious a detta di qualcuno. Purtroppo non ve ne sono riscontri. Il prossimo film lo scelgo io.

saluti

il direttore commosso

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Disturbia

9 09 2008

Dunque questo film è il remake de La finestra sul cortile di Hitchcock. Così almeno mi è stato detto. Ma in realtà non ha molto a che vedere con quello di Hitchcock. Da lo stesso effetto che darebbe una mia riscrittura del Macbeth. Gli attori sono tutti poco credibili, soprattutto Shia Laboeuf nella parte del ragazzo difficile. Gli sceneggiatori erano in sciopero evidentemente perchè la trama aveva dei grossi buchi, come quelli che farà il nuovo acceleratore di particelle. La storia si incentra troppo sui personaggi, già poco interessanti e poco adolescenti ribelli, e solo marginalmente su quello che succede fuori dalla finestra. La tensione è gestita male, senza mai riuscire a coinvolgere lo spettatore. Il finale è più scontato di quello dei film porno. Manca pure la scena di sesso. Nel complesso si salva Gepo per la sua ospitalità, i miei brownies che annozzavano, i brownies di francesca, pata, e una blatta che non ha dato fastidio.

un saluto affettuoso dal direttore reazionario e poco elastico che odia il centro campania, permaloso, incazzoso, stupido, taccagno, scorreggione e fetaciato





Nuova stagione!

4 09 2008

La nuova stagione è ripartita, ma il programma è ancora da decidere. A parte i 4 film lasciati in sospeso l’anno scorso, ce ne sono altri due, tipo Little Miss Sunshine e Funeral Party, e proporrei anche This is Spinal Tap in lingua originale con sottotitolo che è divertente (credo). Per il resto, non mi sentirei offeso se proponeste qualcosa di decente, e non merdate tipo Sex and the city, e mi farebbe piacere se mi proponeste qualche ricetta di qualche dolce. Anticipo che proverò a fare la Quesada Pasiega.

Quest’anno siamo ancora meno dell’anno scorso, ma sono sicuro che gli ultimi film li vedremo solo io e mio fratello se vorrà.

un saluto a me che scrivo da solo come un coglione

il direttore





Almost famous

4 09 2008

E’ questo l’ultimo film che abbiamo visto a casa di Serena, con una temperatura che aveva sbalzi degni del mio umore in questo periodo. Ringraziamo comunque per l’impeccabile ospitalità.

Ho visto nel film una divertente metafora della vita, e del passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta, molto originale e con degli ottimi dialoghi. Il cast è abbastanza massiccio ma su tutto spicca la colonna sonora. Come promesso precedentemente, ho pianto per l’intera durata del film, anche durante i titoli di coda, ma le mie lacrime erano dovute alla pastarella di mandorla tanto buona quanto piccola, consegnataci dal fido Gepo.

un saluto di circostanza

il direttore dalle lacrime facili