tekkonkinkreet

29 06 2009

f_tekkonkikreetAncora una volta i giapponesi riescono a sorprendere con un film che spazia tra vari generi, omaggiando vari registi e autori. La storia rende difficile la categorizzazione; pur trattando di Yakuza, è spesso al di là, passando nel genere fantastico, nel thriller psicologico, ma restando sempre fumoso nei suoi limiti. La cose che mi hanno colpito di più sono la narrazione e i disegni. La narrazione rende la storia interessante, sia ritmando molto bene la trama che mescolando i piani tra il reale e il fantastico, ma anche passando da una sottotrama ad un’altra. Il film è diviso in 5 stagioni, proprio come Primavera, estate autunno inverno… poi di nuovo promavera di Kim Ki Duk. Un semplice caso?

Per i disegni la cosa è un pò più ampia. Sembra che il regista abbia deciso di omaggiare vari autori. I disegni non sono propriamente “manga”, anzi sembrano mutuati dalla scuola francese, per quanto gli elementi architettonici siano presenti come nella scuola giapponese. Invece l’alternanza introspettiva-onirica sembra quella di Satoshi Kon di Paranoia Agent o Paprika, che però è uscito un anno dopo. I supercattivi sono accennati, non hanno storia, semplicemente concettuali, disegnati come l’Arzak! Qualche protagonista spicca salti che sembrano voli come in dragon ball, come se fosse completamente fuori dalla fisica degli altri personaggi. La città ipotetica nella quale vivono non esiste, e ricorda vagamente qualcosa di Miyazaki anche se rimaneggiata. Quasi tutto insomma è preso da altri autori, ma il mix è decisamente ben fatto e molto gradevole anche. Quanto sono curati i dettagli poi!

Assolutamente da vedere. Per chi può su un proiettore.

il direttore

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Ember e il mistero della città di luce

6 06 2009

ember-locandina5Questa versione estiva del cineforum si sta svolgendo a casa di Sergio (il secco), sul proiettore e con un ottimo impianto audio. Gli ospiti sono quasi sempre diversi, e spesso sono così diversi da non esserci. Dopo aver visto il bellissimo Porco Rosso di Miyazaki, che aveva tra gli ospiti Valeria e Alessia e che mi scocciavo di recensire, l’ultima volta abbiamo visto Ember e il mistero della città di luce.

Bella la fotografia, che ho postato sul blog, e anche la trama è originale, però si perde qualcosa nello svolgimento. Forse perchè mi sono addormentato 2 volte, non so. I dolci sono solo un ricordo lontano, è estate e tutti a dieta. Non vorrete essere bocciati alla prova costume?

il direttore